Glossario · Taglio

Sfoltitura

La sfoltitura è la tecnica che riduce la massa dei capelli folti senza cambiarne la lunghezza, per alleggerirli e renderli più gestibili.

La sfoltitura serve a togliere densità ai capelli, cioè a eliminare una parte della massa all'interno delle ciocche, lasciando invariata la lunghezza visibile. Il risultato è un taglio più leggero, che si gonfia meno, si asciuga più in fretta e si lascia pettinare con maggiore facilità.

Come si esegue

  • Con la forbice sfoltitrice, dotata di una lama dentata che taglia solo parte dei capelli.
  • Con tecniche a forbice classica, come lo slide cutting o il point cutting, che alleggeriscono le punte.
  • Con il rasoio, che assottiglia le ciocche e crea texture.

Quando serve e quando no

È utile su capelli folti, spessi o mossi che tendono ad allargarsi, e per dare texture a tagli come il crop. Va invece usata con molta cautela sui capelli sottili o diradati, perché togliere massa può rendere la cute più visibile. Sui ricci una sfoltitura eccessiva o mal distribuita può creare effetto crespo: per questo la quantità va decisa caso per caso.

In barberia

Una buona sfoltitura non si nota: si vede solo un taglio che sta meglio e dura di più. Si esegue durante il taglio a forbice, spesso insieme alla scalatura. Se si hanno capelli molto voluminosi e difficili da gestire, è uno dei primi aspetti da affrontare in una consulenza.

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Voci collegate
Scalatura
La scalatura è la tecnica che taglia i capelli a lunghezze diverse sovrapposte, per dare forma, movimento e controllare il volume.
Textured crop
Il textured crop è un crop corto con la parte superiore lavorata per creare movimento e una texture spettinata, con i lati sfumati.
Diradamento
Il diradamento è la riduzione della densità dei capelli in una zona o su tutta la testa, per cui la cute diventa più visibile tra i capelli.