Pigmento
Nella tricopigmentazione il pigmento è la sostanza colorata depositata nella cute per creare i micro-punti che simulano i capelli.
Nella tricopigmentazione il pigmento è il materiale colorante che viene inserito nello strato superficiale della cute, punto dopo punto. Da come viene scelto e depositato dipende buona parte della naturalezza del risultato: un colore sbagliato o una deposizione troppo profonda possono rendere i punti troppo scuri, sfocati o con riflessi innaturali.
Come si sceglie
- Tonalità: si valuta in base al colore dei capelli residui, della barba e della pelle, preferendo in genere un tono leggermente più chiaro del previsto.
- Condizioni di luce: il colore va osservato sia alla luce naturale sia a quella artificiale.
- Sedute successive: il colore si costruisce gradualmente, per poter correggere tono e intensità.
- Compatibilità: chi ha allergie o reazioni note a prodotti cosmetici deve segnalarlo prima.
Come cambia nel tempo
Il pigmento usato nella tricopigmentazione è pensato per essere riassorbito gradualmente dalla pelle: l'intensità tende ad attenuarsi nel tempo, con tempi che variano da persona a persona in base a tipo di pelle, esposizione al sole e cura. Questo permette di aggiornare il risultato con l'età e di evitare l'effetto di un tatuaggio vecchio. Quando il colore si schiarisce si interviene con un ritocco. Protezione solare e una cute curata aiutano a mantenere il risultato uniforme più a lungo.
- SMP – Scalp micropigmentation
- SMP è la sigla inglese di scalp micropigmentation: micro-depositi di pigmento sulla cute che simulano visivamente la presenza di capelli.
- Effetto densità
- L'effetto densità è una tricopigmentazione eseguita tra i capelli esistenti per ridurre il contrasto con la cute e far sembrare la chioma più piena.
- Attaccatura (hairline)
- L'attaccatura è la linea in cui i capelli iniziano sulla fronte e sulle tempie: incornicia il viso e ne influenza molto le proporzioni.
Approfondisci
- Quanto dura la tricopigmentazione? Fattori, evoluzione e manutenzioneLa tricopigmentazione non è permanente: il pigmento si attenua gradualmente e la velocità con cui lo fa dipende dalla pelle, dal sole, dal sudore, dai prodotti e dalle abitudini di ogni persona. Qui spieghiamo cosa influenza la tenuta, come cambia il risultato nel tempo, a cosa servono i ritocchi e quali errori evitare, soprattutto d'estate.6 min
- La prima consulenza per la tricopigmentazione: cosa succede, cosa chiedere, quando dire noLa consulenza è il momento in cui una tricopigmentazione diventa possibile, oppure si capisce che non è la strada giusta. Ecco come si svolge, che cosa si osserva sulla cute, quali domande conviene fare e perché, a volte, la risposta più onesta è un no.6 min
